Maria Paradiso

costumista - storica del costume

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approfondimenti

Maria Paradiso ha compiuto studi classici e si laurea a Venezia con una tesi su M. Fortuny.

Si diploma in Scenografia all'Accademia G. Romano di Roma.

Collabora - in qualità di Assistente Costumista - con le sartorie Tirelli e Farani di Roma.

Nel 1986 lavora - come Costumista - con Maurice Beiyart in "Bolero", rappresentato anche in Piazza San Marco a Venezia.

Nello stesso anno realizza scene e costumi per il Centenario Pirandelliano presso il Teatro Romano di Agrigento ed il Teatro Argentina di Roma.

Realizza gli abiti di scena per il "Ballo delle Ingrate" di Monteverdi e "Pulcinella" di Igor Stravinskij - presso il Teatro La Fenice di Venezia - negli allestimenti del 1987 e del 1988.

Al Teatro Filarmonico di Verona cura i costumi de "L'Italiana in Algeri" di Rossini e della "Turandot" di Puccini negli allestimenti del 1988 e del 1989.

Costumista del "Gabbiano" di Anton Cechov - presso il Teatro Argentina di Roma - con la regia di Andrej Tarkowsky nel 1989.

Costumista del dramma in musica sulla vita di Katherine Mansfield "Qualcosa di Infantile" - con cui vince il Premio Fondi La Pastora - regia di M. Mongelli, presso il Teatro di Fondi (Latina) e presso il Teatro Quirino nel 1990.

Costumista della "Metamorfosi" di Kafka - musicata da G. Petrassi - rappresentato al Teatro Nuovo di Spoleto nel 1990.

Costumista del dramma teatrale "Come un Processo" - scritto e diretto da Ilio Adorisio - rappresentato al Teatro Le Salette di Roma nel 1992.

Costumista della commedia teatrale "Osteria della Posta" di Carlo Goldoni - regia di Luigi di Majo -  rappresentato al Teatro Le Salette nel 1992.

Costumista di "Frammenti" (tableaux musicali dalla "Traviata" di Verdi) - regia di Cristina Gastel - rappresentato al Teatro Comunale di Montepulciano nel 1992 e nel 1993.

Costumista presso il Teatro Sistina di Roma nei musical "Lei ci Crede ai Miracoli?" ed "A Piedi Nudi" negli anni 1993 e 1994 per la regia di Enzo Garinei.

Costumista al Teatro dell'Opera di Roma con "Cenerentola" di Rossini, "Der Fledermaus" di Strauss e "Così Fan Tutte" di W.A. Mozart - nel 1995.

Costumista dello spettacolo musicale "Napolitudine", rappresentato al Teatro Vittoria di Roma, nel 1996.

Costumista del dramma "La Figlia di Iorio" di Gabriele D'Annunzio - regia di Nino Castelnuovo - Teatro Il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, nel 2000.

Costumista del mise en espace "Le Rose che non colsi" - spettacolo ispirato alle liriche di Guido Gozzano,  - rappresentato al Teatro Filarmonico di Verona, nel 2001.

Costumista della commedia teatrale "Il Burbero Benefico" di Carlo Goldoni - regia di Maurizio Faraoni - rappresentato al Teatro Paisiello di Lecce ed al Teatro Ghione di Roma, nel 2008.

Ha ideato i costumi per i Film "Fuga a Varenne" di Ettore Scola del 1989 e "Deep Yvory" di Joseph Joffo nel 2001.

Per la RAI Radiotelevisione Italiana ha realizzato i costumi dello sceneggiato "I Ragazzi della Via Pal" e del musical "Napolitudine".

Ha collaborato e collabora a varie Mostre riguardanti la Storia del Costume:

Svolge un'intensa attività di pubblicazione e di ricerca. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo:

Cura la rubrica "Moda e Costume" del periodico culturale "Ore Siciliane".

mari.paradiso@tiscali.it

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